Peones UNITED

sabato, 19 aprile 2008

Eco-chiese

CITTA' DEL VATICANO - Rivoluzione architettonica in nome dell'ambiente: le nuove chiese in Italia e nel mondo dovranno essere ecocompatibili. In un convegno concluso a Roma mercoledì scorso, i vertici della Conferenza episcopale hanno dettato le nuove linee operative edilizie a cui dovranno attenersi diocesi, parrocchie e comunità religiose. Un vero e proprio piano operativo in materia di costruzioni sacre che ha nella bioarchitettura il tratto più caratterizzante: alla Cei assicurano che si potrà ottenere un risparmio energetico calcolabile dal 30 al 70 per cento.

Nello stesso convegno Cei, dal titolo "Costruire bene per vivere meglio - Edifici di culto nell'orizzonte della sostenibilità", sono stati varati analoghi criteri architettonici che dovranno essere applicati anche per il restauro e la ristrutturazione degli edifici di culto ubicati nei centri storici che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono dotati di grande valore artistico.

fonte: repubblica.it

Paolo Calabresi è il prof. Joseph Nicolosi, uno psicologo americano che ha messo a punto una cura per l'omosessualità, detta 'teoria riparativa della sessualità'.


scritto da: alessiog alle ore 09:45 | link | commenti
categorie: inquinamento, architettura, religione, ecologia, energia

giovedì, 17 aprile 2008

Vaticano Vs Mosley

MILANO - Al contrario di quanto riportato dal domenicale inglese "News of the World", il Vaticano non votera' durante l'assemblea generale della Federazione Internazionale dell'Automobilismo (Fia) che decidera' la sorte del presidente Max Mosley, nell'occhio del ciclone per l'ormai celebre video porno a tinte naziste. ''Non siamo membri effettivi della Federazione - ha spiegato il cardinale Renato Raffaele Martino, che rappresenta il Vaticano alla Fia - bensi' solo associati, e interveniamo alla assemblea annuale, in genere in autunno, come osservatori. Non partecipiamo a votazioni di questo genere e comunque non saremo presenti all'incontro del 3 giugno a Parigi''. (Agr).

fonte: corriere.it

Associati.....spiegatemi il perchè??? non capisco!

scritto da: alessiog alle ore 18:59 | link | commenti
categorie: religione

lunedì, 03 marzo 2008

Piccole comunità "sopravvivono"



Nel cuore dell’Amazzonia brasiliana vivono isolate dal mondo le piccole comunità dei Caboclos, meticci privi di assistenza sanitaria e di istruzione, che fino a qualche anno fa traevano il loro sostentamento soprattutto della raccolta di caucciù. Oggi le uniche fonti di reddito dei Caboclos sono la pesca e la coltivazione della manioca, ma la loro sopravvivenza è minacciata dalle multinazionali della soia, che stanno abbattendo migliaia di ettari di foreste per ricavarne piantagioni. In loro soccorso c’è Abaré, una nave-ospedale allestita da un’organizzazione non governativa che ogni mese risale il Río Tapajós, affluente del Río delle Amazzoni, per fornire assistenza sanitaria. Il documentario, girato durante una delle “crociere della salute”, descrive la vita a bordo dell’Abaré e nei villaggi caboclos, con interviste ai medici, ai pescatori e ai coltivatori di manioca che lottano per sopravvivere.

Abaré, la nave amica



I Guarani parlano varianti linguistiche della famiglia Tupi-Guarani, e vengono classificati attualmente
in tre sottogruppi: i Guarani-Kaiowa, i Guarani-Mbya e i Guarani-Ñandeva. Questi gruppi si distribuíscono
nel sud del Brasile ( Rio Grande do Sul - Mbya; Santa Catarina - Mbya; Paraná - Mbya e Ñandeva;,
São Paulo - Mbya e Ñandeva; Rio de Janeiro e Espírito Santo - Mbya; e Mato Grosso do Sul - Kaiowa e Ñandeva),
nel Paraguay Orientale (Kaiowa, Ñandeva, Mbya) e nel nord dell'Argentina - Mbya. Stime attuali di organi
federali (FUNAI] - Fundação Nacional do Índio), FUNASA - Fundaçã Naiconal de Saude) e di ONG (ISA] -
Instituto Sócio-Ambiental) sommano a circa 50/55.000 individui la loro presenza nel solo Brasile.

fonte: wikipedia.it

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"Avete sciolto i nostri ghiacci"
gli Inuit denunciano i petrolieri

scritto da: alessiog alle ore 12:23 | link | commenti
categorie: inquinamento, politica, religione, ecologia, energia, documentari

giovedì, 31 gennaio 2008

Benedizione online

....Non c'è da meravigliarsi, quindi, se si sente parlare di religiosi che producono artigianalmente articoli di vario tipo (dagli alcolici alla lingerie) e li pubblicizzano su internet tramite un marchio, l'associazione Monastic, www.monastic-euro.org, che garantisce sulla qualità dei prodotti e li veicola su cataloghi specializzati. Questa onlus ha sede in Francia e, fondata nel 1989, conta tra i propri iscritti oltre 220 monasteri di tutta Europa, tra cui anche due italiani, per un incasso annuo di circa 70.000 euro.

Monastic. org ha creato in questi anni una vetrina virtuale, dove gli acquirenti possono effettuare ricerche in base al prodotto o alla nazione, ottenendo i recapiti dei monasteri che producono l'articolo richiesto. Nella maggior parte dei casi si può anche ordinare direttamente dal web: i siti delle singole comunità religiose sono collegati con link al sito dell'associazione e, tramite un form, permettono di effettuare ordini....

fonte: repubblica.it

Giovanni Paolo II e internet



scritto da: alessiog alle ore 20:17 | link | commenti
categorie: tecnologia, religione, internet

venerdì, 28 dicembre 2007

ESORCISTI: VATICANO, OGNI DIOCESI DEVE AVERNE ALMENO UNO

La Santa Sede intende richiamare formalmente i vescovi diocesani di tutto il mondo a conferire il mandato di esorcista ad un numero sufficiente di sacerdoti che si impegnino stabilmente in tale ministero.
Lo annuncia il sito "papanews", citando fonti di Oltretevere. "Con questa iniziativa del Santo Padre - afferma - quanti ne hanno bisogno non dovranno piu' vagare in giro per l'Italia o per l'Europa, ma potranno fare affidamento su uno o piu' esorcisti della propria Diocesi". L'esorcista deve essere un sacerdote che "si distingua per pieta', scienza, prudenza e integrita' di vita".
All'inizio del Pontificato, Benedetto XVI aveva ricevuto in udienza gli esorcisti di tutta Europa esortandoli e incoraggiandoli a continuare nel loro importante ministero. Anche se solo i vescovi e i sacerdoti da essi designati sono abilitati ad esorcizzare, i fedeli ed il clero rimanente possono formulare preghiere di liberazione: ad ogni cristiano, in virtu' della consacrazione battesimale, e' data infatti una dignita' regale e sacerdotale che gli permette di sconfiggere i demoni.
Nel documento di prossima pubblicazione si incoraggera' ora anche la diffusione, al termine delle liturgie, della Preghiera a San Michele Arcangelo, sulla stessa scia del suo predecessore, Leone XIII, che impressionato dall'incalzare del diavolo, pose obbligatoriamente alla fine della Messa la supplica a Colui che viene venerato come protettore dalle insidie del male.
La Preghiera a San Michele Arcangelo e' peraltro gia' presente in maniera stabile nel Messale di San Pio V liberalizzato da Benedetto XVI lo scorso luglio.



Interessantissimo documentario della RTSI (Radioteleviosione Svizzera di lingua Italiana) sull'argomento Esorcismo. LIBERA NOS A MALO.

scritto da: alessiog alle ore 12:28 | link | commenti
categorie: religione, documentari