Peones UNITED

sabato, 19 luglio 2008

Continuare a parlare di mafia, continuare a promuovere la legalità



Il 19 luglio 1992, dopo aver pranzato a Villagrazia con la moglie Agnese e i figli Manfredi e Lucia, Paolo Borsellino si reca insieme alla sua scorta in via D'Amelio, dove vive sua madre.
Una Panda parcheggiata nei pressi dell'abitazione della madre con circa 100 kg di tritolo a bordo esplode, uccidendo oltre a Paolo Borsellino anche i cinque agenti di scorta.

Nella strage di via D'Amelio rimasero uccisi:

 - Agostino Catalano, capo scorta, 43 anni. Sposato, aveva perso la moglie ed era rimasto solo con le sue due figlie.
 - Eddie Cosina, 30 anni. Era nato in Australia. Morto durante il trasporto in ospedale.
 - Emanuela Loi, 24 anni, la prima donna poliziotto entrata a far parte di una squadra di agenti addetta alla protezione di obiettivi a rischio.
 - Vincenzo Li Muli, 22 anni. Il più giovane della pattuglia. Da tre anni nella Polizia di Stato, aveva ottenuto pochi mesi prima la nomina ad agente effettivo.
 - Claudio Traina, 26 anni. Arruolato in Polizia giovanissimo, dopo essere stato a Milano e Alessandria, aveva ottenuto da poco il trasferimento nella sua città: Palermo.

fonte: libera.it

scritto da: alessiog alle ore 13:42 | link | commenti
categorie: politica, mafia

martedì, 10 giugno 2008

Addio pizzo




scritto da: alessiog alle ore 14:56 | link | commenti
categorie: politica, mafia

martedì, 27 maggio 2008

Balle spaziali



scritto da: alessiog alle ore 11:39 | link | commenti
categorie: politica, trash, mafia, alessio

venerdì, 23 maggio 2008

Ciao Giovanni....noi non ci arrendiamo!



Per non dimenticare: 23/5/1992 – 23/5/2008

“La mafia non è un cancro proliferato per caso su un tessuto sano; vive in perfetta simbiosi con la miriade di protettori, complici, informatori, debitori di ogni tipo, grandi e piccoli maestri cantori, gente ricattata e intimidita che appartiene a tutti gli strati della società … Il pericolo più grande è il possibile collegamento tra Cosa nostra e le organizzazioni criminali a livello internazionale”
Giovanni Falcone

fonte: libera.it

scritto da: alessiog alle ore 14:03 | link | commenti (1)
categorie: politica, mafia

lunedì, 19 maggio 2008

In diretta con Marco Travaglio alle 14.00

Alle 14.00 è passato da queste parti via webcam per 20 minuti Marco Travaglio...Ci vediamo la prossima settimana sempre alla stessa ora.

passaparola


Messaggio ai lettori e agli amici dopo una settimana difficile
Cari amici del blog, ma anche di Repubblica, dell'Unità, di Micromega, di Annozero, una sola parola: GRAZIE. E' stata una settimana difficile, ma ora va un po' meglio e sto leggendo, a rate, la fiumana di commenti e di messaggi di solidarietà che mi sono piovuti da ogni dove. Sono commosso. Credo che, come molti colleghi, se non avessi l'affetto dei lettori sarei già stato schiacciato. Siete la mia scorta, la mia assicurazione sulla vita. Grazie ancora. Continuate a partecipare attivamente e criticamente. E quando avete qualcosa da obiettare, fatelo sempre. Un abbraccio a tutti.
Marco

fonte: www.voglioscendere.ilcannocchiale.it

GRAZIE a TE!

scritto da: alessiog alle ore 12:22 | link | commenti
categorie: politica, mafia, v2-day

martedì, 13 maggio 2008

IO sto con Travaglio

Schifani Renato Giuseppe (FI)
Anagrafe Nato a Palermo l’11 maggio 1950.
Curriculum Laurea in Giurisprudenza; avvocato; dal 2001 capogruppo di FI al senato; 3 legislature (1996, 2001, 2006).
Soprannome Fronte del Riporto.
Segni particolari Porta il suo nome, e quello del senatore dell’Ulivo Antonio Maccanico, la legge approvata nel giugno del 2003 per bloccare i processi in corso contro Silvio Berlusconi: il lodo Maccanico-Schifani con la scusa di rendere immuni le «cinque alte cariche dello Stato» (anche se le altre quattro non avevano processi in corso). La norma è stata però dichiarata incostituzionale dalla consulta il 13 gennaio 2004.

L’ex ministro della Giustizia, il palermitano Filippo Mancuso, ha definito Schifani «il principe del Foro del recupero crediti», anche se Schifani risulta più che altro essere stato in passato un avvocato esperto di questioni urbanistiche. Negli anni Ottanta è stato socio con Enrico La Loggia della società di brookeraggio assicurativo Siculabrokers assieme al futuro boss di Villabate, Nino Mandalà, poi condannato in primo grado a 8 anni per mafia e 4 per intestazione fittizia di beni, e dell’imprenditore Benny D’Agostino, poi condannato per concorso esterno in associazione mafiosa.

Secondo il pentito Francesco Campanella, negli anni Novanta il piano regolatore di Villabate, strumento di programmazione fondamentale in funzione del centro commerciale che si voleva realizzare e attorno al quale ruotavano gli interessi di mafiosi e politici, sarebbe stato concordato da Antonino Mandalà con La Loggia...

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fonte: voglioscendere.ilcannocchiale.it


scritto da: alessiog alle ore 12:03 | link | commenti
categorie: politica, mafia

venerdì, 09 maggio 2008

Omaggio a Peppino Impastato



« Nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio, negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di giustizia che lo portò a lottare, aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell'ambiente da lui poco onorato, si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un ideale ti porterà dolore. »



(Cinisi, 5 gennaio 1948 – Cinisi, 9 maggio 1978)

informazioni su wikipedia

scritto da: alessiog alle ore 07:27 | link | commenti (2)
categorie: politica, mafia