Peones UNITED

martedì, 29 settembre 2009

L'allergia alle regole del popolo di Internet parte. III



Roma - Dal fondatore e leader del primo Partito Pirata in circolazione, quello svedese, ci si aspetterebbe un assalto al diritto d'autore e all'establishment dei detentori dei diritti con il proverbiale coltello tra i denti. Eppure, ascoltando e osservando Rick Falkvinge durante uno delle sue prime uscite pubbliche dopo l'elezione al seggio europeo, si ha l'impressione di essere al cospetto di un oratore di buon livello e di un politico lucido: che fa delle proposte ragionevoli, condivisibili, apprezzabili. Ma che, fermandosi a riflettere un attimo, sono potenzialmente dirompenti in un contesto come quello della UE dove sono in discussione il Pacchetto Telecom e la dottrina Sarkozy.

fonte: punto-informatico.it



Roma - Oltre ad avere confermato Angela Merkel, le elezioni tedesche hanno avuto un risvolto interessante per quanto riguarda i partiti pirata europei. Il piratparteit ha riscosso un discreto successo: un due per cento comunque non sufficiente a superare la soglia di sbarramento del cinque per cento, requisito indispensabile per l'assegnazione di un posto al Bundestag.
Tuttavia il dato più interessante, come riporta Bild, è il voto dei giovani: il 13 per cento dei tedeschi che hanno votato per la prima volta avrebbe messo la fatidica X sopra il simbolo del partito pirata.

fonte: punto-informatico.it



scritto da: alessiog alle ore 17:21 | link | commenti
categorie: politica, tecnologia, internet, documentari, informazione, pubblicitĂ , v2-day, linux-open source

martedì, 11 agosto 2009

Googlare



Google, una parola che é diventata sinonimo di ricerca su Internet. In una manciata di anni, la piccola innovativa azienda fondata da due studenti di informatica é diventata un colosso. È quotata in borsa, ha quattordicimila dipendenti e produce ogni anno 3,5 miliardi di dollari di profitto, grazie alla pubblicità. Ma come funziona Google? Sono davvero i "padroni più buoni del mondo"? E poi.. l'azienda raccoglie ogni giorno informazioni dettagliate su gusti, attività e bisogni di mezzo miliardo di persone. La “simpatica” Google, non sarà diventata anche un po' invadente? "Google, la fabbrica pensante" - un viaggio curioso nelle sedi Google di Mountain View, Dublino, Parigi e Zurigo.

fonte: la1.rsi.ch



vecchio post

lunedì, 20 luglio 2009

Web 2.0 e riglobalizzazione dal basso

New technologies and a closely related culture of collaboration present radical new models of social organisation. This project brings together leading practitioners and thinkers in this field and asks them to determine the opportunity for government. This website features all material being created during the making of the film.

fonte: usnowfilm.com

Us Now from Banyak Films on Vimeo.

A film project about the power of mass collaboration, government and the internet.




martedì, 14 luglio 2009

14 luglio: Sciopero dei blog contro il DDL Alfano e per il diritto alla Rete

Sciopero dei blog contro il DDL Alfano e per il diritto alla Rete "Rumoroso silenzio" in Internet e sit in con bavaglio in piazza Navona a Roma (ore 19)

comunicato stampa

Per la prima volta nella storia della Rete i blog entrano in sciopero.
Accadrà domani, 14 luglio, con una giornata di rumoroso silenzio dei blog italiani contro il disegno di legge Alfano, i cui effetti sarebbero quelli di imbavagliare l'informazione in Rete.
Il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant'anni fa per la stampa, se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet.

Domani 14 luglio dunque, invece dei consueti post, i blog italiani metteranno on line solo il logo della protesta, con un link al manifesto per il Diritto alla Rete: http://dirittoallarete.ning.com. Sul network verrà pubblicato inoltre uno slideshow di tuti i blogger imbavagliati che hanno aderito.

L'iniziativa prevede anche un incontro-sit in piazza Navona a Roma, alle ore 19 di martedì 14 luglio, e un simbolico imbavagliamento sia dei blogger presenti sia della statua simbolo della libertà di espressione, quella del Pasquino.

Hanno aderito all'iniziativa blogger di ogni area politica (ma anche non politici) ed esponenti di diversi partiti e associazioni.

Tra gli altri: Ignazio Marino, Vincenzo Vita, Mario Adinolfi e Francesco Verducci (Pd); Antonio Di Pietro (Idv): Pietro Folena (Partito della Sinistra Europea); Amici di Beppe Grillo di Roma, Calabria e Taranto; Articolo 21; Sinistra e Libertà; Per il Bene Comune; Partito Liberale Italiano (PLI).

Hanno aderito a titolo personale anche Giuseppe Civati, Sergio Ferrentino, Massimo Mantellini, Alessandro Robecchi, Claudio Sabelli Fioretti, Ivan Scalfarotto, Luca Sofri, Marco Travaglio e Vittorio Zambardino.

Anche alcuni parlamentari della maggioranza (come Antonio Palmieri e Bruno Murgia), seppur non verranno in piazza, hanno espresso la loro contrarietà alla norma imbavaglia-Rete presente nel ddl Alfano.

Sarà in piazza Navona anche il professor Derrick de Kerckhove, guru della Rete e docente all’Università di Toronto. Verrà infine annunciata la costituzione della “Consulta permanente per il Diritto alla Rete”: avrà l’obiettivo di aprire un tavolo di confronto tra il mondo della Rete e la politica, che tenga conto della libertà di espressione e di informazione, e soprattutto delle necessità di chi la Rete la vive ogni giorno come utente e cittadino.

fonte: dirittoallarete.ning.com


scritto da: alessiog alle ore 08:34 | link | commenti
categorie: politica, tecnologia, internet, informazione, alessio, v-day, v2-day, linux-open source

lunedì, 13 luglio 2009

14 luglio: IO SCENDO IN PIAZZA!

Roma - Nelle ultime settimane è cresciuta in rete una protesta contro il decreto Alfano sulle Intercettazioni voluto del governo Berlusconi che si concretizzerà il prossimo 14 luglio in una manifestazione a Piazza Navona. Il "rumoroso silenzio" dei partecipanti alla iniziativa è nato dall'iniziativa di Alessandro Gilioli, Enzo Di Frenna e Guido Scorza ed ha rapidamente raccolto attenzione e consensi, avvicinando per una volta attorno alla protesta su un decreto del governo giornalisti, blogger e navigatori della rete.

La parte sostanziosa del decreto riguarda in realtà l'attività giornalistica e l'utilizzo delle intercettazioni, non solo nell'azione penale ma anche nella correlata attività informativa dei media, mentre un unico articolo contenuto nel testo prevederebbe un improbabile e demenziale "obbligo di rettifica" esteso ai gestori di tutti i siti web, in una ormai ben nota e strumentale parificazione fra una pagina qualsiasi su Internet ad un giornale. Da qui la protesta nata in rete ad affiancare la comprensibile contrarietà professionale dei giornalisti.

fonte: punto-informatico.it






scritto da: alessiog alle ore 09:57 | link | commenti
categorie: internet, informazione, alessio, terremoto, v-day, v2-day, linux-open source

giovedì, 02 luglio 2009

Linux da bere



Roma - Numerose scuole d'arte di Berlino stanno migrando a Linux.

L'IT service che si occupa degli istituti artistici Hanns Eisler, Ernst Busch e Berlin-Weissensee sta portando avanti da 18 mesi un progetto di riforma del sistema informatico utilizzato, sostituendo i software proprietari con alternative open.

Hanno fatto di necessità virtù: non avendo risorse sufficienti per comprare le licenze necessarie ad aggiornarsi a Windows Vista o pensare a Windows 7, hanno colto l'occasione per passare al software libero ed open source.

fonte: punto-informatico.it





fonte: ubuntu-trading.com

scritto da: alessiog alle ore 10:21 | link | commenti
categorie: tecnologia, internet, informazione, v-day, v2-day, linux-open source

domenica, 07 giugno 2009

Interaction design





Lo hanno trovato morto
nella piscina della sua abitazione a Atherton, in California. Rajeev Motwani, 47 anni, non era una persona qualsiasi. Nato a Jammu, in India, si era trasferito in America per prendere un dottorato in “Computer science” all’Università di Berkeley. Benché meno noto di Larry Page e Sergey Brin, le sue ricerche matematiche e sugli algoritmi hanno giocato un ruolo chiave nella nascita e nello sviluppo di Google.

fonte: corriere.it

scritto da: alessiog alle ore 22:48 | link | commenti
categorie: grafica, tecnologia, internet, design, scienza, videogame, mobile, pubblicitĂ , linux-open source, vfx , motion-capture

domenica, 10 maggio 2009

L'allergia alle regole del popolo di Internet

Roma - Con 407 voti favorevoli, 57 contrari e 171 astensioni, il provvedimento legislativo contro l'utilizzo delle reti p2p e il blocco dell'accesso alla Rete per gli ‘hackers’ del ciberspazio non è stato ratificato, e quindi l'intero "pacchetto telecom" resta in standby.  

L'attesa votazione in programma ieri a Strasburgo ha sbugiardato in parte le aspettative della vigilia. L'iter procedurale che, a partire dal 2010, avrebbe dovuto rivoluzionare il quadro che regola il sistema delle telecomunicazioni nei 27 Paesi dell'Unione Europea, ritorna alla fase di negoziato in sede di Consiglio.

Gli europarlamentari hanno infatti adottato un emendamento, presentato dai deputati delle sinistre europee, che ha rispedito al mittente la famigerata "Dottrina Sarkozy". Il Parlamento Ue, in altri termini, non ha avallato l'ipotesi che ‘il distacco forzato di un collegamento a Internet possa essere deciso direttamente dal provider o dall'Autorità di regolazione, ma ha ribadito come tale azione possa essere perseguita legalmente solo a seguito di un ordine giudiziario.

fonte: voceditalia.it



In Ohio molti ospedali pediatrici stanno adottando la tecnologia RFID per prevenire lo scambio di bambini alla nascita ed eventuali sospetti allontanamenti dei bambini delle strutture. Da tempo le cavigliere o braccialetti plastificati vengono utilizzati anche in Italia e credo in fin dei conti possa essere una buona idea, anche considerando alcune strutture sanitarie poco affidabili. Inserire un chip RFID però non ha alcun senso, a meno che lo scopo del tracciamento non preveda ulteriori sviluppi e scopi differenti dal significato originale. Ultimamente su questo blog si dibatte molto sul controllo e sul largo utilizzo di tecnologia per il tracciamento delle persone.

fonte: freenfo.blogspot.com

scritto da: alessiog alle ore 22:30 | link | commenti
categorie: tecnologia, internet, scienza, informazione, razzismo, v2-day, linux-open source

sabato, 02 maggio 2009

Telecoms Package



Ennesimo tentativo di mettere il bavaglio alla rete.

In questi giorni il parlamento europeo deve decidere se ratificare il "Pacchetto Telecomunicazioni", un insieme di regole che dovrebbe regolamentare anche il traffico internet oltre a tutto quello che concerne le telecomunicazioni.

Proprio sul tema internet arrivano i problemi ed anche grossi...

Sono stati inseriti vari emendamenti su pressione di società come le americane AT&T e Verizon che di fatto limiterebbero molto la banda disponibile per la navigazione e quindi obbligherebbero le aziende ad assegnare priorità a determinati contenuti, applicazioni e servizi rispetto ad altri.

Per "aiutare" le aziende nella scelta delle priorità sono stati inseriti altri emendamenti relativi alla regolamentazione (discriminazione) del traffico di rete che consentiranno agli internet provider di filtrare i contenuti e delle applicazioni e di dare priorità a determinati servizi, bloccando gli altri.

Le conseguenze saranno disastrose per la libertà dei cittadini e per l’innovazione basata su Internet. In pratica ogni operatore del settore Internet (gestori di blog, siti ed altro) non avrà più la certezza di raggiungere tutti i navigatori web europei. Così ogni utente di Internet vedrà solo la parte del Web che gli permetterà il fornitore di accesso.

In pratica, stiamo per assistere alla nascita di pacchetti (a pagamento ovviamente), che consentiranno agli utenti di poter usufruire della totalità della rete, mentre chi non vorrà sborsare nulla o pochi soldi, non vedrà molti dei siti e dei blog che vediamo oggi in rete.

Una legge vergognosa che sta per essere approvata con la scusa di limitare la banda a programmi P2P di scambio dati (emule, bittorent, ecc.), ma che in realtà vuole solo limitare o censurare la rete ed i suoi utenti ed in più permetterà di guadagnare cifre esorbitanti alle varie aziende che creeranno sicuramente abbonamenti costosi per poter visitare la rete senza limitazioni, cosa che oggi è invece gratuita.

Nei siti :
http://www.osservatoriosullalegalit...
http://www.osservatoriosullalegalit...

Troverete notizie più dettagliate, mentre sul sito :

http://www.blackouteurope.eu/lang/i...

Alcuni consigli per fare qualcosa.

Unico sistema per evitare questo?

Farsi sentire.

Oppure sperare nella ragionevolezza dei nostri parlamentari europei.

A presto altre notizie...

fonte: agoravox.it


scritto da: alessiog alle ore 20:08 | link | commenti (2)
categorie: politica, tecnologia, internet, sicurezza, v-day, v2-day, linux-open source

venerdì, 17 aprile 2009

IO condivido e TU???

INTERNET: UN ANNO CARCERE PER TITOLARI "THE PIRATE BAY"

Aiutano a scaricare da Internet musica, film e videogame violando il copyright. Adesso un tribunale di Stoccolma ha condannato i quattro titolari del portale 'The Pirate Bay' a un anno di carcere. Fredrik Neij, Gottfrid Svartholm, Peter Sunde e Carl Lundstroem dovranno inoltre pagare danni per 2,72 milioni di euro.

I rappresentanti delle piu' grandi industrie mondiali di produzione cinematografica e musicale, dalla Sony alla Warner Bross, avevano chiesto 10,6 milioni di euro di danni e interessi per le perdite economiche sulle decine di milioni di file scaricate illegalmente dal sito. 'The Pirate Bay', pur non detenendo direttamente i file protetti da diritto d'autore, mette in collegamento gli utenti permettendo loro, attraverso la tecnologia dei 'BitTorrent' di scambiarsi i file organizzandoli in una sorta di biblioteca virtuale.

La Corte del distretto di Stoccolma ha condannato i quattro con l'accusa -spiega un comunicato- di aver "promosso l'infrazione delle leggi sul diritto d'autore".

fonte: repubblica.it

Appoggio apertamente il sito The Pirate Bay.
Mi sono persino offerto di viaggiare fino in Svezia per discutere la questione dei contenuti aperti a tutti, ma non ho mai avuto risposta. Sin dall’alba dei tempi, il genere umano ha avvertito il bisogno di condividere, dal cibo all’arte. Condividere è una parte della condizione umana.
Una persona che non condivide non è soltanto egoista, ma amaramente sola.
Paulo Coelho


fonte: onep2p.it


scritto da: alessiog alle ore 13:02 | link | commenti
categorie: musica, tecnologia, internet, v-day, v2-day, linux-open source

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Utente: alessiog
Nome: Alessio Garofalo
EtĂ : 29
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