Peones UNITED

lunedì, 07 luglio 2008

"L'editoria Tedesca" sceglie MAC

Axel Springer passa a Mac, dodicimila macchine in arrivo
Uno dei principali editori tedeschi decide di abbandonare i pc per utilizzare i computer Apple, la transizione porterà negli uffici ben dodicimila nuovi Mac.

di Piersandro Guerrera

L'editore dei quotidiani Bild e Die Welt ha deciso di abbandonare i pc e optare per i computer prodotti da Apple. La Axel Springer AG, attraverso una nota rilasciata alla fine della scorsa settimana, sostiene infatti che la manutenzione dei computer Apple costi meno di quelli per Windows, sia in termini di facilità di supporto che per futuri aggiornamenti del software.

 L'operazione porterà all'acquisizione di dodicimila computer Mac che rimpiazzeranno tutte le macchine poste nelle varie redazioni e negli uffici della Axel Springer AG, compresi i 32 uffici sparsi in Europa e nel mondo, e si concluderà entro cinque anni. Axel Springer AG non diventerà comunque la prima azienda cliente di Apple, resta infatti a Google il primato del numero di Mac installati anche se con questa decisione l'editore tedesco diventerà il primo in assoluto per l'Europa.

fonte: pcworld.it

scritto da: alessiog alle ore 12:20 | link | commenti
categorie: grafica, tecnologia, internet, pubblicità

mercoledì, 02 luglio 2008

Flash More Searchable

SAN JOSE, Calif. — July 1, 2008 — Adobe Systems Incorporated (Nasdaq:ADBE) today announced the company is teaming up with search industry leaders to dramatically improve search results of dynamic Web content and rich Internet applications (RIAs). Adobe is providing optimized Adobe® Flash® Player technology to Google and Yahoo! to enhance search engine indexing of the Flash file format (SWF) and uncover information that is currently undiscoverable by search engines. This will provide more relevant automatic search rankings of the millions of RIAs and other dynamic content that run in Adobe Flash Player. Moving forward, RIA developers and rich Web content producers won’t need to amend existing and future content to make it searchable — they can now be confident it can be found by users around the globe.

The openly published SWF specification describes the file format used to deliver rich applications and interactive content via Adobe Flash Player, which is installed on more than 98 percent of Internet-connected computers. Although search engines already index static text and links within SWF files, RIAs and dynamic Web content have been generally difficult to fully expose to search engines because of their changing states — a problem also inherent in other RIA technologies.

fonte: adobe.com

scritto da: alessiog alle ore 11:34 | link | commenti
categorie: tecnologia, internet

venerdì, 20 giugno 2008

Internet è vulnerabile


scritto da: alessiog alle ore 15:25 | link | commenti
categorie: tecnologia, internet, documentari, linux-open source

mercoledì, 18 giugno 2008

Lester Brown: un Piano B per salvare il pianeta

18 giugno 2008 – Nucleare per il Belpaese? “Scelta vecchia e antieconomica. Meglio puntare sulle rinnovabili, come eolico e solare”. Parola di Lester Brown (foto). Non uno qualunque, dunque, bensì il presidente dell’Earth Policy Institute e fondatore del Worldwatch Institute, ospite a Roma del convegno “Strategie per un pianeta sostenibile”, organizzato da Wwf e Club di Roma, in occasione delle celebrazioni del quarantesimo anniversario della nascita di Aurelio Peccei.

Lester Brown ha illustrato la sua ricetta (contenuta anche nel suo libro “Piano B 3.0. Mobilitarsi per salvare la civiltà”, con prefazione di Beppe Grillo, pubblicato di recente da Edizioni Ambiente) per affrontare i cambiamenti climatici e la sete sempre più insistente di energia del pianeta, che ha come punto di partenza la “chiusura graduale di tutti gli impianti a carbone entro il 2020 e contemporaneamente la riduzione dell'uso del petrolio”, passo imprescindibile se si vogliono ottenere ambiziose riduzioni di CO2 salvando così la vita sul pianeta.

Per lo studioso questo sforzo deve corrispondere a un taglio dell’80 per cento entro il 2020. Nello scenario tratteggiato da Brown, trovano spazio le rinnovabili e il trasporto pubblico sostenibile. Nonché un modello di sviluppo alternativo a quello attuale basato sugli imperativi dettati dal mercato.

In questo contesto, il nucleare non ha molto spazio. L’Italia, dice lo studioso, dovrebbe considerare quello che sta succedendo in un mercato energetico competitivo come quello americano, dove “nessuno investe più nel nucleare'', ritenuto “antieconomico”, mentre al contrario le grandi banche d’affari puntano sempre di più sulle rinnovabili.

fonte: zeroemission.tv

Piano B 3.0 tradotto dai Grilliromani




Ora lo devo solamente comprare...vi faccio sapere!

scritto da: alessiog alle ore 19:39 | link | commenti (1)
categorie: inquinamento, politica, tecnologia, internet, ecologia, didattica, energia, mobilità

Legge Orwell

Roma - Se tutto andrà come previsto, questa mattina alle 9 ora locale il Riksdag, il parlamento svedese, avrà approvato la proposta dell'istituzione di una società della sorveglianza dalle maglie particolarmente strette, in grado di monitorare un numero inusitato di comunicazioni e scandagliarle alla ricerca di eventuali minacce alla sicurezza nazionale.

Più asfissiante della presenza della NSA sui network statunitensi, più ossessiva delle CCTV nelle strade di Londra, quella che è stata definita "legge Orwell" sfrutterà le capacità del quinto supercomputer più potente del mondo per tenere sotto controllo telefonate, e-mail, instant messaging, comunicazioni cellulari, VoIP, qualsiasi bit di informazione sia in entrata che in uscita dal paese.

fonte: punto-informatico.it

scritto da: alessiog alle ore 08:12 | link | commenti
categorie: politica, tecnologia, internet

sabato, 14 giugno 2008

80 anni di BBC online per tutti

Ci sarà una pagina web per ogni episodio di ogni singolo programma. Sarà una piattaforma che ricostruirà 81 anni di storia mettendo a disposizione dei netizen i contenuti, ovunque si trovino in rete.

fonte: punto-informatico.it


scritto da: alessiog alle ore 12:48 | link | commenti
categorie: internet

lunedì, 09 giugno 2008

Artisti 2.0

Una volta c'erano gli album. Venivano scritti, suonati, registrati, mixati, stampati su disco. E uscivano nei negozi. Quella era la loro forma unica e definitiva.
Oggi c'è qualcosa di diverso. Ci sono le canzoni che circolano come schegge impazzite sul Web, spesso anticipando forsennatamente la distribuzione ufficiale, e non sai più neanche come chiamarle: prove? bozze? demo?
..........
Ma ci sono anche creature mutanti che nascono per via ufficiale. Come il progetto Bag Is Hot di Joseph Arthur. Da un paio di mesi il talentuoso cantautore americano ha aperto un "tumblr", una specie di versione semplificata di blog, sulla quale pubblica un intreccio misterioso di foto e canzoni inedite. I brani pubblicati sono già quattordici, si possono ascoltare in streaming e non si sa ancora quale sarà il loro destino. Forse verranno stampati anche su cd, ma probabilmente non sui già annunciati tre dischi di Arthur in uscita nei prossimi mesi (due EP e un album vero e proprio).
Per ora sono solo i tasselli di un strano mosaico audiovisivo. Metafora di questa nuova dimensione del Web, effimera, liquida, colorata, cangiante, nella quale un artista può decidere di dialogare con i suoi fan facendo ascoltare le proprie opere man mano che le finisce. Giorno per giorno. Quando sono ancora calde come il pane del mattino.

fonte: lastampa.it

scritto da: alessiog alle ore 08:53 | link | commenti
categorie: musica, tecnologia, internet

mercoledì, 28 maggio 2008

"Messaggio inviato"

Accademia: internet e sms non rovinano l’italiano

Gli autorevoli studiosi della prestigiosa accademia della Crusca si sono espressi in materia di web: diversamente dal sentire comune, la comunicazione su internet e attraverso i cellulari non danneggerebbe la lingua italiana. Il presidente dell'istituto, Nicoletta Maraschio, difende con decisione soprattutto gli sms: “Hanno moltiplicato le occasioni per scrivere, anch'io li uso moltissimo”. L’accusa viene mossa invece contro il gergo della burocrazia.
“Detesto il burocratese. Semplificare il linguaggio di leggi e regolamenti è utile, oltre che all'italiano, anche e soprattutto alla democrazia” ha commentato Maraschio. Il linguaggio essenziale usato nelle chat e negli sms ha da sempre allarmato studiosi e docenti che temono il rischio del decadimento della ‘nobil lingua’.
In Danimarca addirittura è stata aperta una clinica per curare le dipendenze da sms.

fonte: quomedia.diesis.it

La sindrome da SMS


scritto da: alessiog alle ore 23:54 | link | commenti
categorie: tecnologia, internet, mobile

mercoledì, 21 maggio 2008

Mappe 2.0










fonte: uaddit.com

Explore and learn about the impacts of climate change and find out how you can make a difference with Climate Change in our World. The Met Office Hadley Centre, British Antarctic Survey and UK Government have harnessed Google Earth technology to present you with an interactive animation showing how climate change and global temperature rises could affect our world over the next 100 years.

fonte: earth.google.co.uk

scritto da: alessiog alle ore 16:55 | link | commenti
categorie: tecnologia, foto, internet

domenica, 18 maggio 2008

Proprietari di idee...NO GRAZIE!!!

Il brevetto è un titolo giuridico in forza al quale viene conferito un monopolio temporaneo di sfruttamento dell'invenzione in un territorio e per un periodo ben determinati, al fine di impedire ad altri di produrre, vendere o utilizzare la propria invenzione senza autorizzazione. Per invenzioni si intende una soluzione nuova ed originale di un problema tecnico. Essa può riguardare un prodotto o un processo (metodo, procedimento).

fonte: it.wikipedia.org

Roma - Sta suscitando allarme quanto denunciato in questi giorni da Foundation for a Free Information Infrastructure - FFII: gli Stati Uniti stanno premendo sull'Unione Europea affinché si infonda nuova vita alla brevettabilità del software in Europa. Le grandi corporation della tecnologia americane soffrono della posizione comunitaria e chiedono che la UE, come già gli USA, si lanci sulla via del brevetto facile. Una richiesta che l'Europa ha già iniziato ad accettare.

Lo spiega nel suo alert internazionale proprio FFII, una voce ascoltata perché fu proprio il suo attivismo a mobilitare negli anni scorsi mezza Europa e a portare, contro ogni pronostico, alla bocciatura della brevettabilità del software nella UE. È dunque ovvio che se FFII parla di progressi per un accordo sui brevetti tra le due sponde dell'Atlantico l'attenzione di tutti non possa che risvegliarsi, tanto più che da molto tempo la Commissione Europea ha dato segni di disponibilità a riaprire il fronte dei brevetti sull'innovazione.

L'interesse degli Stati Uniti è certificato dalle proposte dell'amministrazione Bush per una migliore cooperazione economica tra USA e UE: tra queste, in materia di proprietà intellettuale, si afferma che le parti "debbano perseguire l'armonizzazione delle diverse normative sui brevetti". Dichiarazione dalle chiare conseguenze, visto anche che una delle maggiori diversità tra i due sistemi, e quella più rilevante sotto il profilo industriale dal punto di vista delle corporation nordamericane del software, è proprio quella che riguarda l'innovazione tecnologica. Il settore tecnologico è più rilevante di qualsiasi altro nell'economia statunitense, la sua centralità è assoluta.

fonte: punto-informatico.it

scritto da: alessiog alle ore 12:51 | link | commenti
categorie: tecnologia, internet, linux-open source