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mercoledì, 18 giugno 2008

Lester Brown: un Piano B per salvare il pianeta

18 giugno 2008 – Nucleare per il Belpaese? “Scelta vecchia e antieconomica. Meglio puntare sulle rinnovabili, come eolico e solare”. Parola di Lester Brown (foto). Non uno qualunque, dunque, bensì il presidente dell’Earth Policy Institute e fondatore del Worldwatch Institute, ospite a Roma del convegno “Strategie per un pianeta sostenibile”, organizzato da Wwf e Club di Roma, in occasione delle celebrazioni del quarantesimo anniversario della nascita di Aurelio Peccei.

Lester Brown ha illustrato la sua ricetta (contenuta anche nel suo libro “Piano B 3.0. Mobilitarsi per salvare la civiltà”, con prefazione di Beppe Grillo, pubblicato di recente da Edizioni Ambiente) per affrontare i cambiamenti climatici e la sete sempre più insistente di energia del pianeta, che ha come punto di partenza la “chiusura graduale di tutti gli impianti a carbone entro il 2020 e contemporaneamente la riduzione dell'uso del petrolio”, passo imprescindibile se si vogliono ottenere ambiziose riduzioni di CO2 salvando così la vita sul pianeta.

Per lo studioso questo sforzo deve corrispondere a un taglio dell’80 per cento entro il 2020. Nello scenario tratteggiato da Brown, trovano spazio le rinnovabili e il trasporto pubblico sostenibile. Nonché un modello di sviluppo alternativo a quello attuale basato sugli imperativi dettati dal mercato.

In questo contesto, il nucleare non ha molto spazio. L’Italia, dice lo studioso, dovrebbe considerare quello che sta succedendo in un mercato energetico competitivo come quello americano, dove “nessuno investe più nel nucleare'', ritenuto “antieconomico”, mentre al contrario le grandi banche d’affari puntano sempre di più sulle rinnovabili.

fonte: zeroemission.tv

Piano B 3.0 tradotto dai Grilliromani




Ora lo devo solamente comprare...vi faccio sapere!

scritto da: alessiog alle ore 19:39 | link | commenti (1)
categorie: inquinamento, politica, tecnologia, internet, ecologia, didattica, energia, mobilitĂ 

lunedì, 12 maggio 2008

Onda su onda...





Elettricità dalla potenza dell'oceano: non è teoria né sperimentazione, ma quello che succede sulle coste irlandesi. (Riccardo Meggiato, 7 aprile 2008)


Se c'è una cosa che non manca in Irlanda sono le onde: così alte e potenti che una passeggiata sulla spiaggia è spesso un continuo fuggire dalla sponda per evitare di essere travolti. È una "forza della natura" che governo, università ed enti privati irlandesi hanno trovato il modo di sfruttare, imbrigliandola e trasformandola in energia. Wavebob e Ocean Energy, per esempio, hanno installato dei prototipi di centrali elettriche alimentate dal moto ondoso nella baia di Galway. Il governo prevede di ottenere entro il 2012 ben 75 MegaWatt di energia, che diventeranno 500 entro il 2020. Certo, le complicazioni sono sempre in agguato e, tra queste, l'imprevedibilità meteorologica e i costi degli impianti. Una soluzione più economica potrebbe però arrivare dallo sfruttamento delle maree, sistema al quale sta lavorando OpenHydro, che ha sviluppato una speciale turbina capace di convertire i moti del mare in energia utilizzabile. Pare, insomma, che l'Irlanda si prepari a diventare produttore di energia dando uno sbocco pratico alle migliori ricerche e sperimentazioni nel settore delle energie alternative.

fonte: focus.it



scritto da: alessiog alle ore 21:02 | link | commenti
categorie: inquinamento, tecnologia, ecologia, didattica, energia

lunedì, 05 maggio 2008

Nuovo pinguino in dotazione

L'iniziativa di una federazione di aziende modenesi: reinvestire il parco macchine nelle scuole rianimandolo con il FLOSS. I ragazzini sono innamorati del pinguino. Gli insegnanti? Servono gli strumenti per familiarizzare.

fonte: punto-informatico.it

...intanto è uscito Ubuntu 8.04


scritto da: alessiog alle ore 13:22 | link | commenti
categorie: tecnologia, didattica, linux-open source

domenica, 04 maggio 2008

GCompris: Free Education Software

Le attività sono qualche volta ludiche, ma sempre pedagogiche. Troverete delle attività dentro ai dominii seguenti:

- scoperta del computer : tastiera, mouse, i movimenti del mouse, ...
- matematica : memoria delle tabelle, enumerazione, tabelle a doppia entrata, simmetria...
- scienze : l’elettricità, le chiuse dell’acqua, il ciclo dell’acqua, il sottomarino...
- geografia : porre i paesi sulla carta
- gioco : rompicapi, memoria, ...
- lettura : esercizi di lettura
- altri : lettura dell’ora, dipinti famosi sotto forma di puzzle, disegno vettoriale ...

In tutto, GCompris propone più di 100 attività e continuerà ad evolvere. GCompris è un software libero, è quindi possibile adattarlo ai vostri bisogni o migliorarlo, e perchè no, di farne beneficiare i bambini di tutto il mondo.





fonte: gcompris.net 

scritto da: alessiog alle ore 20:46 | link | commenti
categorie: tecnologia, internet, didattica, alessio, linux-open source

lunedì, 07 aprile 2008

ERLUG per la scuola



Ad inizio 2008 ERLUG ha inviato, a circa 180 istituti superiori pubblici della regione Emilia Romagna, del materiale informativo sul software libero, i formati aperti ed il sistema operativo GNU/Linux.

fonte: erlug.linux.it

scritto da: alessiog alle ore 12:17 | link | commenti
categorie: tecnologia, internet, didattica, linux-open source