"Negli ecosistemi, la diversità biologica protegge dai disastri dovuti a improvvisi cambiamenti ambientali, dato che differenti organismi operano con tempi diversi: fiori, funghi, ragni, volpi e alberi possiedono tutti cicli di vita e velocità di cambiamento. Alcuni rispondo con più rapidità alle variazioni dell'ambiente, altri più lentamente, cosicchè il sistema, se sottoposto a stress, puo' oscillare, adattarsi e stabilizzarsi, ritrovando così il suo equilibrio."
The seed bank is being built inside a mountain on Spitsbergen Island near the small village of Longyearbyen. It’s almost ready for ‘business’ according to their releases. The bank will have dual blast-proof doors with motion sensors, two airlocks, and walls of steel-reinforced concrete one meter thick. It will contain up to three million different varieties of seeds from the entire world, ‘so that crop diversity can be conserved for the future,’ according to the Norwegian government. Seeds will be specially wrapped to exclude moisture. There will be no full-time staff, but the vault's relative inaccessibility will facilitate monitoring any possible human activity.
Narra la investigación periodística documental que revela a través de testimonios el circuito completo de los vuelos de la muerte realizados durante la última dictadura militar argentina.
A partir de allí, denuncia a través de documentación inédita las tumbas clandestinas del cementerio de General Lavalle, lugar donde fueron sepultados los cuerpos aparecidos en las playas bonaerenses provenientes de los "vuelos". En esas tumbas se encontraron los cuerpos de Azucena Villaflor, Esther Ballestrino y María Ponce, fundadoras de Madres de Plaza de Mayo desaparecidas por los grupos de tareas de la ESMA.
Imagine building your home exclusively of salvaged materials. No re-mixed concretes or FSC-certified woods. Just metals and woods that have been discarded. That’s exactly the kind of home-building Dan Phillips has set out to do through his low-income housing initiative, The Phoenix Commotion. Out to prove that homes can be sound, affordable, and energy-efficient — even aesthetically interesting, Dan is on a mission to build low-cost homes with salvaged materials sourced from unusual places, ranging from flea markets to auto-salvage yards.
« C'è una rivoluzione che dobbiamo fare se vogliamo sottrarci all'angoscia, ai conflitti e alle frustrazioni in cui siamo afferrati. Questa rivoluzione deve cominciare non con le teorie e le ideologie, ma con una radicale trasformazione della nostra mente »
bias è una forma di distorsione causata dal pregiudizio verso un punto di vista o un'ideologia. La mappa mentale d'una persona presenta bias laddove è condizionata da idee preconcette. Un sistema decisionale, come per esempio un algoritmo, può presentare dei bias.
Come la distorsione in generale, non è possibile eliminarli ma si può tenerne conto a posteriori, correggendo la percezione per diminuirne gli effetti.
Un'applicazione alla sociologia è il Modello di propaganda che vuole spiegare le distorsioni (dette media bias) delle notizie nei mezzi d'informazione.
Questa macchina è un distributore di barrette di oro, installato nell'aeroporto di Francoforte la settimana scorsa. Il prezzo viene aggiornato costantemente sulla base delle quotazioni ufficiali. "L'oro - ha detto Thomas Geissler, l'imprenditore a cui è venuta l'idea - è molto richiesto nei periodi di crisi".
FRANCOFORTE - C'è chi teme la deflazione. E chi invece l'inflazione.In Germania, vuoi per timori ancestrali, vuoi per convincimenti economici, prevale questa seconda preoccupazione. Gli ultimi dati sulle vendite di oro nella Repubblica federale ne sono l'ennesima clamorosa conferma in tempi di grande incertezza, anche sociale e politica.
Secondo le statistiche del World Gold Council pubblicate questa settimana, la Germania nel primo trimestre del 2009 ha acquistato oro- monete e lingotti - per un totale di 59 tonnellate, con un aumento del 400% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La domanda totale di metallo giallo a livello mondiale è aumentata tra gennaio e marzo del 38% annuo.
La richiesta di oro per investimento è più che triplicata, mentre gli acquisti a fini di gioielleria è scesa del 24%. La Germania è in cima alla classifica dei paesi acquirenti di lingotti e monete. Seguono la Svizzera, con un incremento degli acquisti del 437% a 39 tonnellate, e gli Stati Uniti con un aumento della domanda del 216% a 27 tonnellate.
L'oro è tradizionalmente considerato un bene rifugio. «In tutto il mondo occidentale - ha detto Rozanna Wozniak, specialista del World Gold Council a Londra - è l'incertezza economica il motivo principale che spinge all'acquisto di oro. In Germania è motivato anche dai timori di inflazione».
The Eden Project is a visitor attraction in the United Kingdom, including the world's largest greenhouse.[citation needed] Inside the artificial biomes are plants that are collected from all around the world. The project is located in a reclaimed Kaolinitepit, located 1.25 miles (2 km) from the town of St Blazey and 3 miles (5 km) from the larger town of St Austell, Cornwall, United Kingdom.[1] The complex comprises a number of domes that house plantspecies from around the world, each dome emulating a natural biome. The domes are made out of hundreds of hexagons plus a few pentagons that connect the whole construction; each of these is a transparent cushion made of tough plastic.
The first dome emulates a tropical environment, the second a warm temperate, Mediterranean environment.
The project was conceived by Tim Smit and designed by architect Nicholas Grimshaw and engineering firm Anthony Hunt and Associates (now part of Sinclair Knight Merz). Davis Langdon carried out the project management, Sir Robert McAlpine and Alfred McAlpine[2] did the construction and MERO designed and built the biomes. The project took 2½ years to construct and opened to the public on 17 March 2001.
"L'approvigionamento alimentare nell'attuale mondo globalizzato si basa su una dipendenza totale e pericolosa dall'energia di origine fossile e dai derivati petrolochimici di varia natura. E' necessario che vengano introdotti al più presto nuovi modelli di produzione e distribuzione del cibo in previsione della minore disponibilità di combustibili e risorse petrolifere alla quale andremo inevitabilmente incontro in futuro. Dovremo utilizzare meno energia e la frazione rimanente dovrà essere prodotta da fonti rinnovabili. E' opportuno intraprendere questa transizione in modo che sia programmata e graduale, ma nello stesso tempo il più rapida possibile. Non pianificare questo passaggio per tempo significa dover affrontare, prima o poi, una caotica situazione di scarsità diffusa di cibo dalle conseguenze drammatiche ed imprevedibili.
Fortunatamente nel mondo occidentale si assiste da qualche decennio ad un minore impiego di energia in agricoltura dovuto ad un ridotto uso di fertilizzanti ed antiparassitari. Attualmente sono in forte espansione le aziende biologiche, i mercati contadini e le cooperative di piccoli agricoltori; sempre più persone oggi si pongono il problema della provenienza del loro cibo.
Questi rappresentano i primi passi, ma rimane ancora molto da fare. Il nuovo modello agricolo avrà bisogno di un maggior numero di contadini, di fattorie più piccole e diversificate, di minori processi di trasformazione ed impacchettamento del cibo che dovrà essere prodotto, trasportato e consumato in un ambito prevalentemente locale. Ogni livello della società, le amministrazioni locali ed il governo, le aziende del settore, le comunità dei cittadini ed il singolo individuo, in tutti i paesi del mondo, dovranno esssere convolti in questo processo di transizione. Solo con la consapevolezza e la collaborazione di queste quattro componenti della società sarà infatti possibile realizzare questo passaggio epocale ad un sistema agroalimentare indipendente dai combustibili fossili.
A questo scopo è stata preparata da un gruppo di traduttori volontari, appartenenti a varie organizzazioni attive nel nostro paese, la versione in lingua italiana di "Food and farming transition" un documento programmatico contenente le informazioni e le linee guida da conoscere, che è stato recentemente pubblicato dal Post Carbon Institute. Potete scaricarlo e diffonderlo dal sito di Transition Italia"