The Eden Project is a visitor attraction in the United Kingdom, including the world's largest greenhouse.[citation needed] Inside the artificial biomes are plants that are collected from all around the world. The project is located in a reclaimed Kaolinitepit, located 1.25 miles (2 km) from the town of St Blazey and 3 miles (5 km) from the larger town of St Austell, Cornwall, United Kingdom.[1] The complex comprises a number of domes that house plantspecies from around the world, each dome emulating a natural biome. The domes are made out of hundreds of hexagons plus a few pentagons that connect the whole construction; each of these is a transparent cushion made of tough plastic.
The first dome emulates a tropical environment, the second a warm temperate, Mediterranean environment.
The project was conceived by Tim Smit and designed by architect Nicholas Grimshaw and engineering firm Anthony Hunt and Associates (now part of Sinclair Knight Merz). Davis Langdon carried out the project management, Sir Robert McAlpine and Alfred McAlpine[2] did the construction and MERO designed and built the biomes. The project took 2½ years to construct and opened to the public on 17 March 2001.
Il radon (o rado, precedentemente niton) è l'elemento chimico che nella tavola periodica viene rappresentato dal simbolo Rn e numero atomico 86.
Scoperto nel 1898 da Pierre e Marie Curie, è un gas nobile e radioattivo che si forma dal decadimento del radio (con espulsione di un nucleo di elio), generato a sua volta dal decadimento dell'uranio. Il radon è un gas molto pesante e viene considerato estremamente pericoloso per la salute umana se inalato. L'isotopo più stabile, il 222Rn ha una vita media di 3,8 giorni e viene usato in radioterapia. Uno dei principali fattori di rischio del radon è legato al fatto che accumulandosi all'interno di abitazioni diventa una delle principali cause di tumore al polmone[1]. Si stima che sia la causa di morte per oltre 20.000 persone nella sola Unione Europea ogni anno ed oltre 3.000 in Italia. Polonio e bismuto sono prodotti, estremamente tossici, del decadimento radioattivo del radon.
...Per cominciare, il radon, ovvero un gas radioattivo, che appartiene alla famiglia dell’uranio, presente in alcuni terreni a macchia di leopardo, come in Campania, nel Lazio, nel Veneto, in Lombardia, detto questo di altro si sa molto poco, tranne che ad alte esposizioni ci manda all’altro mondo. Ma non è che si tratta dell'ennesimo allarme? Vediamo di capirci qualcosa con Michele Buono e Piero Riccardi
Le spie che annunciano il sisma. La teoria del radon
Dopo la tragedia in Abruzzo e la polemica sull’allarme ignorato la domanda è: i terremoti si possono prevedere? Uno dei fenomeni premonitori sotto osservazione è il gas radon. L’inchiesta di Rainews24 indaga sui cosiddetti fenomeni precursori di un terremoto con l’aiuto dei tecnici dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale di Trieste, con i responsabili del Dipartimento di Scienze della Terra Università di Ferrara ma anche con il Dipartimento Scienze Geologiche Università di Catania.
Indovinello semplice. Cosa vi ricordano i nomi di queste ridenti cittadine dell'Italia Centrale? Foligno, Colfiorito, Cascia, Norcia, Nocera Umbra, Gualdo Tadino, Gubbio, Città di Castello, Sulmona, L'Aquila... esatto: sono tutte tristemente celebri per i terremoti. Ognuno di questi nomi, ripetuto all'infinito alla TV, ci ricorda uno dei tanti sismi che periodicamente colpiscono il nostro Appennino.
Case che crollano, tendopoli, containers, disperazione. Ma gli stessi nomi sono inanellati uno dietro l'altro a costruire il percorso di un gasdotto. Vi pare sensato? A Los Angeles è vietato costruire case di più di tre piani, per via della sismicità, e noi progettiamo gasdotti sotto L'Aquila e Colfiorito.
La realizzazione del metanodotto è della Snam rete gas, gruppo ENI, mentre la distribuzione della materia prima è di British Gas. 680 km, fino a Minerbio con partenza da Brindisi, ovvero dal famigerato rigassificatorein fieri (sempre di British Gas) che al momento è fermo per dettagli quali 5 arresti, 27 avvisi di garanzia, 52 perquisizioni in tutta Italia e il sequestro dell'area di Capobianco. I cittadini protestano, e alla fine anche le amministrazioni locali cominciano a dimostrarsi sensibili. Interviene anche il WWF. Qui un testo riassuntivo, altre info qui.
RACCOLTA PRO ABRUZZO: tutti i generi alimentari in scatola (non deperibili), vestiario (no stracci!!!) Medicine: aspirine antibiotici ecc.. NO SOLDI!! punto di raccolta è martedì 7 aprile a RADIO ROCK via gabrielli di montevecchio 4/6 ROMA dalle 9,30 alle 18.00. I FURGONI PARTIRANNO MERCOLEDI MATTINA!!!