Roma - Per ogni bambino che nasce, il
LEGO è un nuovo gioco: intrigante, appassionante, un
primo passo verso la costruzione di qualcosa che poi risulti definito, tangibile. Costruire la vita, insomma, in piena libertà, con il più ampio spazio lasciato alla fantasia e la necessità di aguzzare l'ingegno per costruire qualsiasi cosa, dalla più semplice alla più complessa.
Questa è la sintesi dei
50 anni del mattoncino più famoso del mondo, in mano a un numero sterminato di bambini - senza vergogna: compreso, all'epoca, chi scrive - ma anche di adulti che
coltivano il bambino dentro di sé....
....Qualche esempio?
Brickshelf, una
gallery in cui si possono osservare molte realizzazioni.
Bricklink, in cui è possibile,
à la eBay, cercarsi quell'introvabile mattoncino necessario a completare la collezione. Oppure
Brickfactory, con i cataloghi completi e le novità. Infine merita menzione
Philo's Home, il sito di Philippe Hurbain, autore del
libro Extreme NXT sulla più recente incarnazione techno dei mattoncini. Un sito, quest'ultimo, denso di informazioni precise, realizzato con l'accuratezza tipica dell'autentico
cultore: basti guardare il grado di dettaglio con cui
si spiegano le caratteristiche dei motori. Informa, inoltre, su tutte le attività di maggiore interesse, quali ad esempio quelle annunciata nel
LEGO Mindstorm.
fonte:
punto-informatico.it
Ho adorato il
LEGO per tantissimi anni, ultimamente avevo perso le loro tracce ma un certo
Nathan Sawaya (uno chè c'è rimasto sotto!) mà riacceso la passione.
www.brickartist.com